Rientro dall’esilio informatico per fare una piccola marchetta segnalazione che riguarda me e i compari di video-making. Per il secondo anno di fila abbiamo partecipato al concorso 3×3 History Lab, ossia un concorso per cortometraggi della durata di 3 minuti da ideare e realizzare in 3 giorni.
Quest’anno il tema era “Storie di lavoro”, e noi, in barba alla supposta serietà e/o seriosità del tema abbiamo deciso di realizzare un video demenziale a tema zombie. Eh, siamo dei furbi noi. Comunque, anche se il motore che ci spinge a fare questi video è sempre la voglia di cazzeggio, abbiamo cercato di creare una sorta di satira della triste situazione che stiamo vivendo e credo che un minimo di messaggio siamo anche riusciti ad inserirlo.
Ovviamente non abbiamo vinto nessun premio assegnato dalla giuria, ma attualmente siamo in testa per aggiudicarci il premio Facebook (che non so in cosa consista fisicamente…), per cui, fino al 29 aprile 2013 è possibile votarlo (qualora piaccia) a questo link: Vota The Working Dead. E poi diciamocelo, come si fa a resistere agli zombie?
Mi guardo un attimo indietro e mi chiedo come minchia ho fatto a fare 31 disegni in un mese (che da soli basterebbero a farmi gridare al miracolo) ed in più riuscire a fare questa animazione per una collettiva assieme a quei debosciati dello Studio Andromeda? Ovviamente non lo so ma son contento di constatare che non mi sono adagiato dopo la grande fatica, anche se al momento sto facendo altro (un album di figurine!)
Per completezza, anche la mia Lei ha fatto un’animazione per la simpatica manifestazione, e il sempre vigile Marco Dianti ha prodotto un video scomodo ma doveroso sul tema!
Ecco una piccola animazione che ho fatto di recente (e mi è costata un paio di notti insonni) per la nostra casa di produzione video. In realtà ho solo preso il logo dello Studio d’Arte Andromeda e l’ho usato per farne una piccola gag. In realtà i video che facciamo sono pressoché a costo zero, ma visto che il suddetto studio ci ha fornito materiale, attori e set, mi è sembrato il minimo offrire questo piccolo e simpatico omaggio.
Ok, qualche giorno fa si parlava del concorso per cortometraggi “Science is in the air”. Bene, ora ho notato che è stata aperta la pagina web per votare i propri video preferiti, e la si trova a questo link.
Il video con qui partecipo si chiama “A little story about the Research” ed è questo:
Mentre i seguenti tre video li ho fatti in collaborazione con Marco Dianti e Veronica Sebastiani:
“L’importanza della ricerca”
“Dal Futuro”
“Senza Parole”
Spero che al di là dei voti, che ci faranno sicuramente piacere, i nostri video vi piacciano e che vi facciano perlomeno sorridere… son vaccate, ma ci siamo impegnati :)
Ecco finalmente giunta la fine della mia ultima fatica!
Eccola qui:
Probabilmente a guardarsi non si direbbe, ma ho speso molto tempo e fatica per fare questo brevissimo video.
Anche perché, grazie al fatto che sono totalmente a digiuno di tecniche e programmi per creare animazioni, sono finto ad utilizzare un metodo spaventosamente inefficiente per farlo. Per dire, ho disegnato i fotogrammi con Photoshop, poi li ho esportati in png e importati in Flash, dove ho creato il flusso video. Dopodichè ho importato il tutto in Première dove ho aggiunto i suoni ed i testi. Pazzesco.
Vabbè, la prossima volta sarò più preparato (seee).
Comunque, il video sovrimpresso partecipa al concorso “Science i in the air”, nell’ambito della manifestazione “La notte dei ricercatori“, e dal 10 settembre a questo indirizzo sarà possibile per tutti votare il miglior video, che potrà vincere un iPad.
Ok, questa settimana salta l’appuntamento con i link del venerdì perché è stata una settimana molto piena e non ho avuto molto tempo di cazzeggiare e vagare nella rete…
Comunque, non ho passato il tempo a far ballare la scimmia, bensì a montare questi splendidi video dedicati (come il precedente) alla ricerca e che parteciperanno ad un concorso concernente, appunto, la ricerca.
Il primo video consiste in un brevissimo scambio di battute durante un convegno tra un espositore a favore della ricerca ed uno contro.
Il secondo, invece, tratta di un “what if…”, cioè racconta come sarà il mondo fra 200 anni supponendo che da ora in poi non ci sarà più ricerca.
Entrambi i video sono stati sceneggiati e diretti da me, Marco Dianti e Veronica Sebastiani, mentre Mattia, Angela e Laura ci hanno supportato con le loro performance attoriali di spessore.
Appena avrò un po’ di tempo, probabilmente farò un video che conterrà i numerosi dietro le quinte dei tre video, in attesa di finire questo benedetto cortometraggio animato!
Dopo aver millantato per settimane il mio impegno in fantomatici cortometraggi, ecco il primo risultato che io ed i miei compari Marco e Veronica abbiamo prodotto. Il video in questione (assieme ad altri 3, ancora in corso d’opera) parteciperà al concorso “Science is in the air”, che ha come tema la ricerca. Sono molto contento di aver fatto questo video, anche perché ho potuto interpretare il mio idolo cinematografico, Indiana Jones!
Ora scappo a finire il montaggio degli altri video!
Ho appena finito i festeggiamenti per i miei, ahimè, venerandi 26 anni con una bellissima serata a base di tombola e semolino, quindi direi per restare in tema capita proprio a fagiuolo un video abbastanza recente (dicembre 2009) che ho fatto assieme ad una manica di disadattati (noti anche come “i miei amici dello Studio d’Arte Andromeda“) per i 60 anni del presidente del suddetto Studio. Considerato che il video è al 90% improvvisazione ed è stato girato e montato in una sola giornata, direi che il risultato è più che soddisfacente.
Ecco la seconda puntata degli scellerati video fatti con amici e compagni di reparto psichiatrico.
Eravamo rimasti agli gnomi, il video che ci ha reso famosi e ricercati in tutto il mondo (locale).
L’anno dopo, motivati soprattutto da un concorso indetto dal comune di Trento, abbiamo cercato di fare il salto di qualità facendo un video demenziale contro l’alcool, cercando di mettere in scena un umorismo che ricorda i Monty Python.
Il video secondo me è risultato buono ma non del tutto riuscito, probabilmente per via del fatto che abbiamo alzato il tiro forse un po’ oltre i nostri mezzi/capacità e un po’ per via della recitazione non sempre all’altezza… comunque in questo concorso abbiamo vinto il rinomato premio del pubblico!
Mentre sto finendo il quarto appuntamento con Big Bang Theory, colgo l’occasione di segnalare alcuni video fatti con amici che ci hanno regalato un po’ di popolarità.
Si parte dal primo, oramai un best-seller: Gli gnomi delle Montagne!