giu
26
2012

Terza immagine tratta dalla mostra “Presente Remoto”. Questa rappresenta la “Salita sacra”, ossia la salita che porta ai quartieri alti della città. In cima ci sono le abitazioni della gente potente e facoltosa, e sono dei container più colorati e lucenti di quelli dei bassifondi, e oltretutto sono liberi dalla fanghiglia oleosa che ricopre praticamente tutte le strade. Per raggiungere la cima si usava una corda che percorreva questa salita cosparsa di erba di plastica.
Quello che si dice un bell’ambientino.
giu
22
2012

Ecco la seconda immagine prodotta per la mostra “Presente Remoto”, in cui viene rappresentato uno scavo archeologico allestito da futuri archeologi, immaginando la nostra società basandosi solo sui pochi reperti che sono riusciti a trovare (principalmente ferro e plastica). Questo disegno rappresenta “Il forno”, unico luogo (iperprotetto) in cui era possibile avere un fuoco ed in cui veniva continuamente cotta la plastica, principale nutrimento di questi uomini. Il fuoco non era permesso al di fuori del forno perché le strade erano sommerse da liquame combustibile, che gli uomini navigavano usando ammassi di copertoni come mezzi di locomozione.