Archeologia dell’oggi – 1
Torno ad aggiornare questo tugurio con l’ultimo progetto in cui sono stato felicemente coinvolto. Questa è la prima bozza dell’uomo contemporaneo così come gli archeologi del futuro lo immaginano.
Mi spiego meglio: i ragazzi dell’associazione il Funambolo hanno progettato un’installazione che ricrea uno scavo archeologico in un futuro non precisato ma moooolto lontano da noi, in cui siano presenti gli ultimi reperti della nostra società.
L’idea è che la gente di quel futuro non ha alcuna conoscenza del nostro mondo e del nostro modo di vivere, per cui i loro archeologi cercano di ricostruire la nostra storia in base ai pochissimi reperti che trovano (ferro e plastica, principalmente). In questo contesto l’umile io ed il maestro Luigi Penasa siamo delegati alla parte illustrativa del progetto.
Quindi, tornando al disegno, questa è una prima bozza dell’uomo tipo di questa società alternativa: pallido, magrissimo, vestito con sacchi di plastica e pannolini, parrucca, fondi di bottiglia per proteggere gli occhi e bombolette d’ossigeno per respirare. E se questo bell’uomo vi pare inquietante, sappiate che la sue (brutte) fattezze si sono ulteriormente evolute nella versione definitiva…


novembre 30th, 2011 at 23:18
[...] informazione di servizio: nello scorso post parlavo della mostra “Presente remoto”, nella quale sono stato gioiosamente coinvolto. [...]