dic 24 2011

Frohe Weihnachten

Come consueto ecco la mia personale versione del biglietto d’auguri natalizio. Spero che la magia del Natale possa darvi il calore necessario in questo periodo non troppo positivo, e che possiate condividere con amici e parenti momenti di allegria e comunione. Ora vado ad ubriacarmi.


nov 30 2011

Presente Remoto

Piccola informazione di servizio: nello scorso post parlavo della mostra “Presente remoto”, nella quale sono stato gioiosamente coinvolto. Beh, l’inaugurazione di tale installazione è domani 1 Dicembre 2011, alle 18:30 e chiunque sia dalle parti di piazza Battisti a Trento sarà benvenutamente accolto!

Nei prossimi giorni posterò anche i restanti bozzetti e le illustrazioni che ho fatto per il progetto. Chiudo con un woshhhhh.


nov 9 2011

Archeologia dell’oggi – 1

Torno ad aggiornare questo tugurio con l’ultimo progetto in cui sono stato felicemente coinvolto. Questa è la prima bozza dell’uomo contemporaneo così come gli archeologi del futuro lo immaginano.

Mi spiego meglio: i ragazzi dell’associazione il Funambolo hanno progettato un’installazione che ricrea uno scavo archeologico in un futuro non precisato ma moooolto lontano da noi, in cui siano presenti gli ultimi reperti della nostra società.

L’idea è che la gente di quel futuro non ha alcuna conoscenza del nostro mondo e del nostro modo di vivere, per cui i loro archeologi cercano di ricostruire la nostra storia in base ai pochissimi reperti che trovano (ferro e plastica, principalmente). In questo contesto l’umile io ed il maestro Luigi Penasa siamo delegati alla parte illustrativa del progetto.

Quindi, tornando al disegno, questa è una prima bozza dell’uomo tipo di questa società alternativa: pallido, magrissimo, vestito con sacchi di plastica e pannolini, parrucca, fondi di bottiglia per proteggere gli occhi e bombolette d’ossigeno per respirare. E se questo bell’uomo vi pare inquietante, sappiate che la sue (brutte) fattezze si sono ulteriormente evolute nella versione definitiva…


set 28 2011

Io e la Moleskine – 1

Ah, la Moleskine… adoro la cosiddetta “agenda degli artisti”, primo perché il solo fatto di possederla mi permette cialtronamente di sentirmi artista, secondo perché adoro il suo tipo di carta ed il modo con cui ci scorre la matita.

In realtà, ho deciso d’iniziare a pubblicare i miei schizzi da quando ho realizzato che la maggior parte dei disegni e delle animazioni che faccio li faccio al lavoro (e sui quali non credo di avere i diritti di pubblicazione, ma mi devo informare…) e quindi schizzi, bozzetti e scarabocchi son quello che resta della mia umile produzione…

Nel frattempo, comunque, continuo l’estenuante montaggio del film…


ago 17 2011

Proverbio fallace

Esattamente un po’ più di un anno dopo rispetto a questa vignetta (che era arrivata tra i finalisti) ecco il mio nuovo contributo per il concorso Spirito di Vino. Serve solo a dimostrare che con un po’ d’ingegno anche i proverbi più antichi si possono fottere.


ago 8 2011

Comincia lo spettacolo

Ecco una piccola animazione che ho fatto di recente (e mi è costata un paio di notti insonni) per la nostra casa di produzione video. In realtà ho solo preso il logo dello Studio d’Arte Andromeda e l’ho usato per farne una piccola gag. In realtà i video che facciamo sono pressoché a costo zero, ma visto che il suddetto studio ci ha fornito materiale, attori e set, mi è sembrato il minimo offrire questo piccolo e simpatico omaggio.


lug 22 2011

Sbirciando altri lidi

L’altro giorno stavo frugando tra l’app store cercando di tirar fuori qualcosa di minimamente interessante dal quel turpe luogo ed ecco che m’imbatto in Sketchbook Express della Autodesk. Nonostante sia solo la versione limitata e gratuita, sembra essere davvero buona. Il primo disegno uscito da quel programma è appunto questo draghetto. L’unica sfiga di questa versione gratuita è che nonostante supporti i livelli come photoshop, ogni volta che si apre un file precedentemente salvato appiattisce tutto in un unico livello. Questo l’ho scoperto ovviamente a mie spese e mi è costato un “FUCK” grande così.


lug 19 2011

Alla carica!(tura)

Rieccomi gonfio di disegni! Queste buffe e faticate caricature mi sono state estorte caldamente commissionate in forma gratuita dalla mia compare Zucca. Non ho ancora ben capito chi rappresentino ufficialmente questi signori, né dove queste caricature siano state utilizzate, so solo che dovrebbero far parte dell’organizzazione di Film Festival della Montagna, che si svolge a Trento ogni anno.

 


lug 6 2011

Per fare un albero ci vuole il legno


Orbene, credo d’aver messo la testa a posto, sono già al secondo aggiornamento questa settimana!

Questa storiella a fumetti l’ho scritta e disegnata per il progetto “Io sono un albero” organizzato dalla mia seconda famiglia un paio di mesi fa. La storia è piaciuta a molti e questo entusiasmo (unito a qualche utile discorsetto)mi ha spinto a pensare di realizzare un’intera serie di storie di poche pagine che abbia come filo conduttore il cinismo, il surrealismo ma soprattutto uno percorso di studio sulla comicità nelle sue varie forme. Ovviamente ho già qualche idea, ma prima di buttarmi a pesce in questo progetto, devo finire di sbrigare alcune faccende (il film, ad esempio…).

La cosa positiva comunque è che mi sono ricordato quant’è bello fare i fumetti!


lug 4 2011

Welcome back, you fucker!

Il titolo, ovviamente, è rivolto a me…

Minchia, è da febbraio che non aggiorno questo blog polveroso… mea culpa, in questi mesi ho pure disegnato parecchio quindi ho poche scuse per giustificare questa latitanza…

La novità principale è che ho la mente abbastanza occupata dal film che sto girando con i miei colleghi di sempre (qui potete trovare alcuni esempi) e di cui parlerò a breve anche su questo blog. Pensate: era il novembre/dicembre 2009 quando abbiamo iniziato a buttare giù la storia ed ora, un anno e mezzo dopo, stiamo per finire le riprese… ah, la magia del cinema!

Tornando a noi, il disegno pubblicato in questo post non ha nessun senso nascosto se non un invito spassionato al cazzeggio, però il guardarlo mi mette un insolito ed inquietante buonumore, nonostante il povero animale antropomorfo ritratto stia per fare una fine poco decorosa (è un Dodo dei giorni nostri, diciamo…).

Per ora è tutto…